Giro dei Quattro Laghi

lago di Como - Lago di Lugano - Lago Maggiore - Lago di Varese

Racconto di viaggio - 1
Racconto di viaggio - 2
Mappa e indicazioni stradali
Versione stampabile con indicazioni

Racconto di viaggio - 2

Lasciato il Belvedere si scende nuovamente a Lanzo d'Intelvi e da qui seguendo per Arogno (o confine di Stato) su una strada a tornati parecchio ripida e stretta si arriva alla dogana. Continuando a scendere in pochi chilometri il paesaggio cambia: tanto verde dei prati e spazi più ampi.

Da Arogno a Maroggia dove si arriva al lago di Lugano.

Quindi Capolago, Riva San Vitale e nuovamente in Italia a Porto Ceresio. Questa strada che costeggia il lago e molto panoramica e mai troppo trafficata, il consiglio è quello di percorrerla lentamente magari fermandosi in uno dei numerosi spiazzi affacciati al lago.

Da Porto Ceresio a Lavena Ponte Tresa e quindi a Luino sul lago Maggiore.

La prossima tappa è Laveno Mombello raggiungibile costeggiando il lago Maggiore con la trafficata SP 69. Ha soli 7 chilometri da Luino una tappa che merita la sosta è Castelvaccana frazione Caldè, una località tranquilla con un pittoresco porticciolo. Caldè è nota anche per la Rocca di Caldè, un promontorio roccioso a strapiombo sul lago maggiore ben visibile all'arrivo. La cima della rocca è raggiungibile a piedi attraverso la frazione di San Pietro.

Arrivati a Laveno Mombello che è l’unico porto naturale della sponda occidentale del Verbano si torna a Varese sulla trafficata strada SS394 costeggiando per un tratto, dopo Gavirate, anche il lago di Varese l'ultimo dei laghi incontrati in questo itinerario.