Giro dei Quattro Laghi

lago di Como - Lago di Lugano - Lago Maggiore - Lago di Varese

Racconto di viaggio - 1
Racconto di viaggio - 2
Mappa e indicazioni stradali
Versione stampabile con indicazioni

Racconto di viaggio - 1

La partenza è fissata da Como centro.

Per chi arriva in autostrada l'uscita consigliata è quella di Como Nord poiché è la più comoda per raggiungere Cernobbio sulla sponda sinistra del lago.

Cernobbio è una cittadina molto caratteristica dalla evidente vocazione turistica e famosa a livello nazionale per la presenza del centro congressuale - espositivo di Villa Erba e del lussuoso Hotel cinque stelle "Villa D'Este".

Da Cernobbio ad Argegno per circa 16km sulla via "Regina Nuova" SS340 costeggiando il lago di Como su una strada ampia e panoramica. Attenzione su questa strada è situata una postazione autovelox oppure è presente una pattuglia della Polizia Municipale.

Oltre a questa strada di costruzione più recente è possibile percorrere la via "Regina Vecchia" SS340 che rispetto alla precedente è più stretta e meno veloce ma attraversa abitati caratteristici (tra cui Laglio famosa per la residenza dell'attore George Clooney) ed inoltre corre quasi interamente a pochi metri dalle sponde del lago di Como.

I panorami sono sempre spettacolari.

Ad Argegno si abbandona il lago di Como salendo per San Fedele d'Intelvi - Lanzo d'Intelvi lungo l'omonima vallata (Valle d'Intelvi).

Le strade sono molto piacevoli e salgono rapidamente verso un verde sempre più intenso. Lo spettacolo del blu scintillante del lago che si allontana sotto è magnifico.

A Lanzo d' Intelvi una visita al paese e alla piazza della Parrocchiale di S.Siro.

A questo punto una breve deviazione, si riparte dal centro paese di Lanzo d'Intelvi per raggiungere il "balcone d'Italia" uno dei punti più affascinati dell'itinerario: seguendo le indicazioni su una strada un po’ dissestata (via Sighignola) in breve si arriva al “Belvedere” un ampio terrazzo a circa 1300 metri di altezza da cui in una giornata di sole potrete veramente lustrarvi gli occhi.

La vista spazia su un orizzonte ampissimo. Sotto di noi il Ceresio (lago di Lugano), Campione d'Italia e la città di Lugano poco più in là. Le cime più note ci circondano, possiamo vedere il M. te Rosa, il Gran Paradiso, il Bernina e il M. te Generoso in territorio elvetico.

Se la giornata è particolarmente bella lo sguardo si estende sulla pianura lombarda fino a distinguere addirittura fino agli Appennini.

Cosa poterebbe accompagnare una così splendida visuale? Magari un piatto di pasta con sugo di cinghiale ai tavoli all'aperto del ristorante presente sulla terrazza del Belvedere.

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